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Caldo estivo: come tutelare la salute dei lavoratori all’aperto?

25/07/2019

Disidratazione, colpi di calore, esposizione prolungata ai raggi solari e inquinamento da ozono: problematiche dovute alle ondate di calore estive che possono compromettere l’attività lavorativa all’aperto. Come salvaguardare i lavoratori?

 

 

Il prolungarsi di elevate temperature per più giornate può provocare problemi di salute per tutta la popolazione e rappresentare un fattore di rischio per la salute e la sicurezza di coloro che svolgono attività lavorative intense all'aperto: operai di edilizia stradale e ferroviaria, lavoratori edili, portuali, operatori ecologici, agricoltori e giardinieri.

 

I rischi per la salute in caso di ondate di calore sono principalmente due: la disidratazione e i colpi di calore. Ma, oltre al caldo, entrano in gioco altri fattori di rischio, come l'esposizione intensa alle radiazioni solari, che causa patologie della pelle o insolazione, e l'inquinamento atmosferico, specialmente da ozono, che può causare disturbi respiratori e iperreattività bronchiale. Tutto questo porta a difficoltà nella prosecuzione del lavoro, malesseri e persino infortuni.

 

 

Cosa dice la normativa

 

Il testo di riferimento alla base della tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro è il decreto legislativo numero 81 del 9 aprile 2008 e successive modifiche e integrazioni. Gli attuali obblighi normativi prevedono la tutela del benessere del lavoratore considerando tutti gli aspetti che influiscono sul suo benessere psicofisico. Le condizioni microclimatiche sono considerate un fattore determinante per la performance lavorativa: negli ambienti severi (caldi e freddi) le condizioni climatiche possono compromettere, anche pesantemente, la salute dei lavoratori.

 

Cosa deve fare il datore di lavoro

 

In base al D. lgs. 81/08, il datore di lavoro deve valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli riguardanti il rischio di danni da calore, e mettere in atto misure di prevenzione e protezione. Nello specifico deve: assicurare informazione e formazione adeguate ai lavoratori; fornire dispositivi di protezione individuale; procurare quantitativi sufficienti di acqua potabile fresca; predisporre zone d’ombra o luoghi freschi per le pause di riposo; organizzare l’orario di lavoro incrementando la frequenza delle pause di riposo e, se possibile, fare svolgere l’attività lavorativa nelle zone meno esposte al sole; programmare i lavori più pesanti in orari con temperature più miti.

 

È anche fondamentale che il datore di lavoro garantisca la sorveglianza sanitaria per valutare lo stato di salute dei lavoratori a rischio: cardiopatici, asmatici, bronchitici cronici, ipertesi, diabetici, obesi e, in generale, di tutti coloro che hanno patologie croniche o assumono farmaci. Tutti questi lavoratori necessitano di particolari attenzioni durante il periodo estivo, come evitare o limitare la loro attività all’aperto durante le ore più calde della giornata.

 

 

La sicurezza non è mai abbastanza

 

Oltre a queste imprescindibili precauzioni è possibile dare un ulteriore supporto ai lavoratori? Certo! Sarebbe buona norma dotarli di un dispositivo che consenta loro di chiedere aiuto quando realmente ne hanno bisogno e segnali le cadute accidentali dovute a incidenti o svenimenti.

 

ArgoPro è la soluzione ideale per salvaguardare proteggere il personale impiegato in attività all’aperto in situazioni climatiche estreme e pericolose. Al verificarsi di situazioni potenzialmente pericolose (caduta, svenimento, mancato movimento prolungato), il dispositivo lancia allarmi automatici immediati che vengono rilanciati su una pluralità di canali, secondo i protocolli definiti dal sistema sicurezza aziendale: piattaforma web, app, sms, email e centrale operativa. Per esempio, l’allarme caduta uomo (man down) è regolabile secondo 10 livelli di intensità e lancia notifiche di soccorso automatiche in caso di caduta accidentale. Inoltre, la pressione del tasto SOS invia una segnalazione di allerta volontaria.

 

Il dispositivo ArgoPro, leggero e di ridotte dimensioni, è agevole da portare e offre la certezza al lavoratore di essere costantemente supervisionato da colleghi e responsabili.

 

ArgoPro è una soluzione Uniquon

 

 

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